Oggi, presso il Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, si è svolta una solenne celebrazione eucaristica presieduta da Padre Luigi Murra, Vicario Generale dell’Ordine della Madre di Dio. La liturgia ha offerto un’opportunità di riflessione profonda sulla missione e il ruolo dei farmacisti, ispirandosi alla figura di San Giovanni Leonardi, fondatore dell’Ordine e patrono della categoria.
Nel cuore della celebrazione, l’omelia di Padre Murra ha posto l’accento sul valore della ricerca interiore e della misericordia, prendendo spunto dalla parabola del Figlio Prodigo. L’immagine del padre che attende con amore il ritorno del figlio è stata proposta come metafora dell’incessante ricerca di Dio verso l’uomo, ma anche come richiamo alla responsabilità di ogni persona nel proprio cammino spirituale e professionale.
Particolare rilievo è stato dato alla dimensione etica e umana della professione farmaceutica. Il presbitero ha sottolineato come il farmacista non sia soltanto un dispensatore di cure materiali, ma anche un ponte di speranza per chi soffre. Ogni gesto di attenzione, ogni consiglio fornito, ogni farmaco dispensato porta con sé un valore che va oltre la chimica, abbracciando la carità e la cura della persona nella sua interezza.
Padre Luigi ha poi esortato i presenti a interrogarsi sul proprio percorso: siamo come il figlio minore, alla ricerca di una strada e bisognosi di riconciliazione? O forse ci riconosciamo nel fratello maggiore, che fatica ad accogliere il ritorno dell’altro? L’invito è stato quello di riscoprire la bellezza della misericordia e della comunione, lasciandosi trovare da Dio proprio come il padre della parabola attende il figlio.
Infine, la celebrazione ha rappresentato un momento di rinnovata consapevolezza per tutti i professionisti del settore farmaceutico. La scienza, ha ricordato il celebrante, deve sempre essere al servizio della carità e della verità, perché non c’è vero progresso senza etica e non c’è vera conoscenza senza umiltà.
Dopo la celebrazione, si è svolta la cerimonia di conferimento delle Insegne ai Nobili collegiali Effettivi ed Honoris causa, un momento solenne che ha sottolineato l’importanza del ruolo e dell’impegno dei membri del Collegio nella promozione della scienza farmaceutica e del servizio alla comunità.