In un clima di gioia e di gratitudine, mentre si accendono le prime luci dell’Avvento, nella chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Leonardi, hanno emesso la professione temporanea i novizi Guido e Vinsen. “Rivestitevi di Cristo”, sono le parole che raccolgono i loro primi passi dentro la famiglia religiosa dei Chierici Regolari della Madre di Dio, che da oggi, si farà maestra di vita per questi suoi figli. Durante l’omelia il Padre Generale, P. Antonio Luigi Piccolo, ha ripreso questa icona, resa plastica nel momento in cui i due candidati hanno rivestito l’abito dei figli di San Giovanni Leonardi. Poi, i moniti dell’Avvento che si apre con coraggiosa speranza: “Accorgerci, svegliarci, trovare il riparo presso Dio”, temi che ben si affidano alla vita consacrata. Occorre “svegliarci per un amore che trasforma”, ha ribadito P. Luigi, con quelle “armi della luce che servono a coltivare e nutrire l’umanità”. In un tempo che appare come “fuori controllo”, l’invito a rivestirsi di Cristo: “Trasforma e trasfigura come il pane ed il vino nell’Eucarestia”. Facendo spazio a Cristo, mettendosi dietro a lui, da veri discepoli: “Resisteremo alle insidie del male”. Riconosceremo che: “C’è: uno più forte che vince la carne e chiede di prendersi cura”. Ricordando le parole del fondatore, P. Luigi, ha invitato i neo professi a “Mettere da parte ogni interesse, per avere una volontà ben accomodata alla volontà di Dio. Metterci il cuore, con tutte le scelte possibili, per lo zelo delle anime ed il servizio alla Chiesa”. Infine, ricordando le parole di Papa Francesco il Rettore Generale, ha invitato tutti a “Sentire la responsabilità dell’artigianato della pace che comincia quando dismettiamo gli abiti delle nostre culture e indossiamo il grembiule del nostro Maestro”.